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Domande frequenti sul salario minimo salariale

Qui abbiamo riassunto le domande più frequenti sul tema dei salari minimi per voi.

1. Qual è il salario minimo legale?
Dal 01.01.01.2017 il salario minimo legale è di € 8,84 all’ora. Dal 01.01.01.2019 il salario minimo legale sarà portato a 9,19 euro all’ora.

2. Chi ha diritto al salario minimo legale?
In linea di principio, tutti i dipendenti hanno diritto al salario minimo legale.

Tuttavia, la legge sul salario minimo prevede alcune eccezioni. Non vi sono dipendenti ai sensi della legge sui salari minimi, ad esempio, i tirocinanti ai sensi della legge sulla formazione professionale o i lavoratori a domicilio ai sensi della legge sul lavoro a domicilio. Anche i lavoratori autonomi non sono coperti dalla legge sul salario minimo.

3. Esiste un diritto a un salario minimo anche se il datore di lavoro ha sede all’estero?
Il diritto a un salario minimo legale esiste indipendentemente dal fatto che il datore di lavoro sia domiciliato in Germania o all’estero, a condizione che il lavoratore sia impiegato in Germania. Anche i dipendenti che sono impiegati solo temporaneamente in Germania hanno diritto al salario minimo legale, purché svolgano il loro lavoro sul territorio della Repubblica Federale Tedesca.

4. Il diritto a un salario minimo dipende dalle dimensioni dell’azienda?
Il diritto a un salario minimo è indipendente dalle dimensioni dell’impresa.

5. I dipendenti hanno diritto a un salario minimo anche durante il servizio di guardia?
In linea di principio, i servizi di guardia devono essere remunerati con il salario minimo se, secondo la giurisprudenza della Corte federale del lavoro, devono essere trattati come orari di lavoro soggetti a retribuzione.

6. Quali prestazioni del datore di lavoro sono „salario minimo effettivo“?
In linea di principio, solo i premi pagati in contanti sono salario minimo effettivo, a meno che non siano eseguiti indipendentemente dal lavoro effettivamente svolto o abbiano una base giuridica.

Di norma, le prestazioni in natura fornite dal datore di lavoro non costituiscono un salario minimo effettivo.

7. La retribuzione differita è efficace almeno dal punto di vista salariale?
Se il datore di lavoro versa una parte del salario per un’indennità differita, tale pagamento è deducibile dal salario minimo.

8. Il diritto ad un salario minimo scade?
Le richieste di pagamento del salario scaduto si prescrivono solo dopo tre anni, a partire dalla fine dell’anno in cui è sorta la richiesta di pagamento del salario.

La disposizione di legge stabilisce che il diritto al salario minimo è tutelato contro i periodi di esclusione previsti dal contratto di lavoro o da eventuali deroghe.

9. Il salario minimo è dovuto anche in caso di malattia?
Già nel maggio 2015 il Tribunale federale del lavoro ha deciso, in relazione a un „salario minimo del settore“, che il salario minimo del settore deve essere pagato anche per il periodo della malattia.

10. Quali opzioni sono disponibili per i dipendenti che non hanno ricevuto o non hanno ricevuto il salario minimo legale?
I dipendenti che non hanno ricevuto il rispettivo salario minimo legale possono citare in giudizio il proprio datore di lavoro dinanzi al tribunale del lavoro per il pagamento del salario scaduto. A causa del termine di prescrizione legale di tre anni, a partire dalla fine dell’anno in cui il credito è sorto, i crediti salariali possono, ad esempio, essere rivendicati in tribunale fino al 31.12.2018 a partire dal 2015.

Tutte le informazioni sul salario minimo in Germania sono disponibili nella nostra pagina di panoramica.

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Über den Autor

István Cocron ist Spezialist im Bereich der Beratung von Start-Ups und Unternehmen, im Gesellschafts- und Kapitalanlagerecht sowie der Vertretung von Versicherungsnehmern. Er besitzt umfangreiche forensische Erfahrung und hat bereits etliche Großverfahren für Anleger und Verbraucher aus dem gesamten Bundesgebiet betreut. Rechtsanwalt Cocron beschäftigt sich zudem seit mehren Jahren mit den neuesten Entwicklungen aus dem Bereich der IT, insbesondere den Themen Blockchain und Cryptocurrencies. Er besitzt langjährige Erfahrung im Bereich der nationalen und internationalen Zwangsvollstreckung, ist Mitglied mehrerer Gläubigerausschüsse sowie nationaler und internationaler Vereinigungen von Juristen. Rechtsanwalt Cocron ist Gründungspartner der Kanzlei CLLB Rechtsanwälte.
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